Villa Lanfranchi

L'officina delle idee
La storia

Un gioiello di architettura eclettica che apre le porte all'innovazione

Commissionata da Angelo Lanfranchi e Bianca Küpfer su progetto dell'architetto Eugenio Mollino, Villa Lanfranchi è una delle architetture eclettiche più significative del territorio.

Già sede della Biblioteca comunale, custodisce un prezioso Fondo Antico con volumi che risalgono fino al 1471: una testimonianza tangibile del ruolo culturale che questo luogo ha rivestito nel tempo e che oggi è chiamato a reinterpretare.

Il parco dell'impresa creativa

Hub tecnologico e culturale

Villa Lanfranchi diventa il polo dell'innovazione culturale del Parco delle Tre Ville: un hub tecnologico e creativo in cui il patrimonio storico dialoga con le nuove frontiere del lavoro.

La villa e la sua ex Casa del Custode — già oggetto di riqualificazione PNRR — ospiteranno spazi di coworking, attività formative, eventi digitali e percorsi di incubazione culturale.

Spazi di coworking

Attività formative e workshop

Eventi digitali e culturali

Percorsi di incubazione con LANCIAMI

Attraverso il programma LANCIAMI, vengono accompagnate nuove realtà creative del territorio — da start-up culturali ad associazioni — nel passaggio da progetto a impresa sostenibile.

Immagini

Villa Lanfranchi in foto

Un progetto nel progetto

I Giardini di Dafne:
inclusione, natura e nuove opportunità

All'interno del Parco delle Tre Ville trova spazio una realtà che unisce bellezza, lavoro e relazioni: I Giardini di Dafne. Un progetto di rigenerazione sociale e culturale che trasforma uno spazio storico in un luogo vivo, aperto alla comunità e capace di generare opportunità concrete.

Un luogo da vivere ogni giorno

I Giardini di Dafne ospitano un bistrot immerso nel verde, pensato come punto di ritrovo per cittadini, famiglie e lavoratori. Non è solo un luogo dove mangiare: è uno spazio di incontro e socialità, dove la cucina si intreccia con il valore dell'inclusione lavorativa e della sostenibilità.

Accanto alla ristorazione, il progetto propone spazi di coworking e momenti culturali, favorendo la connessione tra professionisti, creativi e realtà del territorio.

Un progetto con impatto sociale

I Giardini di Dafne mettono al centro la persona. Attraverso percorsi di inserimento e formazione, promuovono autonomia e crescita professionale, contribuendo a costruire una comunità più inclusiva.

Il nome richiama la trasformazione e la rinascita: un simbolo che ben rappresenta l'anima del progetto e il suo legame con la natura del Parco.